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Tra Italia e NZ esiste un Accordo Culturale risalente al 1979.
Si tratta di un tipico “Accordo-Quadro” al quale non sono mai seguiti dei Protocolli Esecutivi; cio’ nonostante le relazioni culturali fra i due Paesi, pur in considerazione della distanza geografica, appaiono in costante sviluppo.

Accademia della Cucina Italiana in Nuova Zelanda
Portale DAVINCI: banca dati dei ricercatori italiani all’estero.
Mostra sull’Immigrazione Italiana.
Stagione Lirica 2005
Corsi di lingua
Appuntamenti
Notizie

L’Accademia della Cucina Italiana in Nuova zelanda

Il 18 dicembre 2004 si e’ costituita a Wellington la Delegazione dell’Accademia della Cucina Italiana in Nuova Zelanda, che dopo il riconoscimento da parte del Presidente dell’Accademia, Giuseppe dell’Osso, ha tenuto il suo primo incontro conviviale venerdi’ 4 marzo 2005.

L’Accademia Italiana della Cucina e’ una Istituzione no profit nata nel 1953 a Milano per volonta’ di poche figure d’alto rango, tra le quali Orio Vergani. Che considerando il panorama storico-culturale italiano degli anni ’50, caratterizzato da forti stravolgimenti dei valori tradizionali, temettero la fine del costume gastronomico locale.  Da allora, l’Accademia si ritiene l’Alfiere della Civilta’ della Tavola, l’ unica istituzione intenta a propugnare la preminenza della cultura gastronomica sull’ avvilente commercializzazione del cibo e su ogni forma di ignoranza alimentare.

La Delegazione di Wellington non si propone solo di celebrare, attraverso i momenti di scambio culinario, il culto della cucina tradizionale italiana, ma anche di esercitare una azione informativa e formativa. Le sue attivita’ sono inoltre sostenute dall’Ambasciata d’Italia in Nuova Zelanda, che ritiene la difesa e la diffusione dei valori gastronomici italiani anche una forma di promozione del Paese.

Portale DAVINCI: banca dati dei ricercatori italiani all’estero.

Il Ministero degli Esteri, in accordo con il Ministero dell’Istruzione, Universita’ e Ricerca, ha realizzato una nuova versione del portale DAVINCI, banca dati on-line dei ricercatori italiani all’estero (www.esteri.it/db/davinci).
Il progetto DAVINCI e’ al centro dell’attenzione delle Autorita’ governative italiane in quanto fattore di stimolo nel favorire concrete collaborazioni fra le Universita’ italiane e i ricercatori all’estero e i Centri dove operano.

L’iscrizione alla banca dati e’ volontaria e consiste nell’inserimento, da parte del ricercatore, dei propri dati principali quali settore di ricerca, titoli accademici e professionali, curriculum, eventuali pubblicazioni e luogo dove viene svolta l’attivita’ di ricerca.

Si invitano i ricercatori ad iscriversi alla banca dati.

Mostra sull’Immigrazione Italiana.

Il 12 Novembre del 2004 il Museo Nazionale di Wellington “Te Papa Tongarewa” ha inaugurato la mostra “Qui tutto bene- Gli Italiani in Nuova Zelanda” che ricostruisce la storia dello stanziamento italiano in Nuova Zelanda fino ai giorni nostri, offrendo un percorso storico e antropologico attraverso oggetti, video e testimonianze.

L’esposizione e’ stata realizzata attraverso la collaborazione tra il museo e la comunita’ italiana i cui membri, costituitasi in un comitato, hanno generosamente accettato di condividere le proprie esperienze ed offerto una ricca collezione di foto ed oggetti.

La mostra illumina sulla comunita’ che, seppur piccola, costituisce una presenza significativa nel territorio neozelandese. Nonostante la distanza dalla madrepatria, situata esattamente agli antipodi, e le modeste dimensioni del suo nucleo, essa e’ riuscita a mantenere uno stretto legame con le proprie origini in uno spirito di grande coesione e di vitalita’ ed ha contemporaneamente arricchito il paese che li ha accolti con il proprio stile, il proprio gusto, le proprie abilita’ finendo per divenire una cellula vitale della societa’ neozelandese, il cui tributo e’ espresso nella stessa mostra.

Il pubblico e’ guidato in un percorso che trova inizio nel 1860 con l’arrivo dei primi avventurieri nell’Isola del Sud, spinti dalla febbre d’oro, e prosegue dal 1880 alla fine della Prima Guerra Mondiale con l’insediamento di famiglie intere, indotte da miseria e poverta’ – migrazioni a catena di gente accomunata dal luogo d’origine e dall’attivita’ lavorativa. I visitatori possono poi familiarizzare con le comunita’ che cominciarono a punteggiare il paesaggio ed ancora lo caratterizzano, in primis la comunita’ di pescatori a Wellington, originari di Massa Lubrense nella Baia di Napoli e dell’isola di Stromboli.

L’esposizione illustra anche come, durante la Seconda Guerra Mondiale, la comunita, che pur si era conquistata stima e rispetto, fu nondimeno screditata in quanto sospetta di filofascismo e quindi etichettata come potenziale nemico. La fine del conflitto segno’ la riaffermazione del gruppo che, con gli anni, ha continuato ad accrescere la propria vitalita’ ed oggigiorno e’ periodicamente arricchita dall’arrivo di italiani che si spostano affascinati dallo stile di vita neozelandese, ma, al contempo, sempre pronti a mettere in risalto e far conoscere la propria italianita’.

Nella mostra e’ anche possibile scoprire il connubio originale tra la cultura italiana e quella maori attraverso la singolare storia di un italiano che, emigrato nel 1860 dai dintorni di Napoli, sposo’ una donna indigena dando origine alla tribu’ maori Sciascia.

L’esibizione rimarra’ aperta al pubblico fino al Marzo 2007.

Per maggiori informazioni consultare il sito http://www.tepapa.govt.nz/TePapa.

Stagione Lirica 2005

Anche quest’anno nell’ambito della la Stagione Lirica nazionale sara’ presentata un’opera italiana:
"La Traviata", di Giuseppe Verdi, prevista per il mese di settembre/ottobre e che vedra’ il debutto del soprano russo Elvira Fatykhova nel ruolo di Violetta.
L’ opera sara’ rappresentata all’ Aotea Centre di Auckland ed al Westpac St. James Theatre di Wellington con l’ accompagnamento dell’ Orchestra Filarmonica di Auckland e della NGC Sinfonia di Wellington.

Per maggiori informazioni consultare il sito http://www.nzopera.com 

Giacomo Puccini sara’ invece il grande protagonista del cartellone della Canterbury Opera, Compagnia che ha sede a Christchurch, con la rappresentazione di “Tosca” nel mese di luglio e l’atto unico “Suor Angelica”, nel mese di ottobre insieme ai Pagliacci di Leoncavallo. L’allestimento sarà proposto al “James Hay Theatre” di Christchurch.

Per maggiori informazioni consultare il sito http://www.canterburyopera.com

Corsi di lingua

La lingua italiana non e’ insegnata nella scuola secondaria, esistono però due dipartimenti universitari che offrono corsi di lingua a livello elementare, intermedio e avanzato e corsi di letteratura contemporanea.

Per ulteriori informazioni possono essere consultati I siti:

- Victoria University di Wellington

- University of Auckland

Corsi di lingua sono organizzati anche dalle Sedi della “Dante Alighieri” e dai circoli italiani:

Auckland:       http://www.dante.org.nz

Christchurch:  http://www.dante.org.nz/chch

Wellington:     http://www.circoloitaliano.org.nz 

Appuntamenti

Concerto di musica italiana

Per il terzo anno consecutivo, Wilma Laryn, Presidente della Societa’ Dante Alighieri di Christchurch, ha organizzato un concerto di musica italiana al fine di promuovere il programma radiofonico CARTOLINA e piu’ in generale la cultura italiana.

L’evento si e’ tenuto presso le Provincial Chambers di Christchurch domenica 24 ottobre 2004 alle ore 16.30, con il patrocinio dell’ Ambasciatore d’Italia Liana Marolla.

Quest’anno il concerto e’ stato realizzato in collaborazione con la Scuola di Musica dell’Universita’ di Canterbury e ha proposto musiche di Claudio Monteverdi che sono state eseguite da un ensemble di quattro elementi: il contralto, Anne Lamont-Low, la teorba Jonathan Le Cocq, la viola di gamba, Rhona Lever e il soprano Dinah Wrigh.

Il programma radiofonico CARTOLINA, dedicato alla cultura e vita italiana, e’ trasmesso dalla stazione locale PLAINS FM 96.9 ogni secondo mercoledi’ alle 19.30 e viene replicato lunedi successivo alle 9.30. In onda da 6 anni, il programma porta un po’ di Italia nella regione di Canterbury e si interessa di tutti gli eventi e le persone locali legati all’Italia. CARTOLINA e’ patrocinato dalla Societa’ Dante Alighieri di Christchurch e finanziato dal Ministero degli Affari Esteri Italiano.

Per ulteriori informazioni sul programma CARTOLINA:
www.dante.org.nz/chch/index.html

Cinema

Il settore trainante sul piano della promozione culturale e’ quello cinematografico, forte di un Accordo di Cooperazione approvato nel 1998 e rinnovato nel Maggio di quest’anno in occasione della visita in Italia del Primo ministro neozelandese, Helen Clark. Il nuovo accordo include ulteriori obiettivi e progetti, al fine di meglio sviluppare le potenzialita’ del settore, finora non sfruttate appieno.

L’Italian Film Festival, la piu’ importante iniziativa di promozione culturale italiana in Nuova Zelanda e prestigiosa vetrina del nuovo cinema italiano, è giunta quest’anno alla IX edizione. Per la prima volta la rassegna interesserà sette città (erano sei nel 2002 e 2003, cinque negli anni precedenti), a dimostrazione del crescente interesse verso la nostra cinematografia. Il Festival si e’ aperto ad Auckland il 6 Ottobre e si chiudera’ ad Hamilton l’8 Dicembre. A Wellington la rassegna si e’ svolta dal 20 Ottobre al 3 Novembre.

L’organizzatore, il neozelandese Tony Lambert, ha gia’ potuto tirare un bilancio. Un bilancio piu’ che positivo che e’ andato ben oltre le gia’ ottimiste aspettative.

Il Festival del 2004 ha presentato un programma particolarmente di rilievo. Forte di un sostegno crescente da parte dei distributori italiani e degli sponsor, esso ha potuto garantire la presenza di un maggiore numero di film nonche’, per la prima volta dopo anni di vani tentativi, la proiezione di classici della cinematografia italiana.

La rassegna dei film delle ultime stagioni cinematografiche si e’ distinta per l’alta qualita’, grazie alla presenza di produzioni che hanno riscosso grande successo, lodi di critica e premi, sia a livello italiano che europeo, contribuendo in modo influente al tentativo del cinema italiano di allinearsi nuovamente nell’avanguardia del cinema mondiale. Tra queste pellicole “Non ti muovere”, opera prima alla regia per Sergio Castellitto arricchita dalla performance straordinaria della celebre attrice spagnola Penelope Cruz. “Agata e la tempesta” che ha riproposto un regista, Silvio Soldini, ed un’attrice, Licia Miglietta, che i neozelandesi avevano gia’ avuto modo di conoscere ed amare nel campione d’incassi italiano del 2000 “Pane e tulipani”. Ed ancora “Ricordati di me” di Gabriele Muccino, “La Finestra di Fronte” di Franz Orzpetek e “Il cuore altrove” di Pupi Avati, altre opere che hanno visto il ritorno sugli schermi neozelandesi di registi scoperti ed apprezzati nelle precedenti edizioni del festival.

Per quanto riguarda i classici, il Festival ha offerto ai neozelandesi la possibilita’ di gustare le versioni aggiornate di due capolavori del regista icona del cinema italiano, Federico Fellini. Precisamente “La dolce vita” e “8 1/2”, quest’ultimo supportato dalla proiezione del documentario sul finale alternativo che Fellini avrebbe realizzato per la sua ultima pellicola e che offre, in senso piu’ ampio, una veduta sulla creazione di un capolavoro del grande schermo.

Ad Auckland il Festival ha rilevato una partecipazione spettacolare avendo registrato in termini di affluenza un aumento del 75 per cento rispetto al 2003. Tra i film sono particolarmente spiccati “La dolce vita”, “Agata e la tempesta” e “La finestra di fronte”.

A Wellington il Festival ha visto, rispetto allo scorso anno, un incremento della partecipazione del 25 per cento, rilevante se si considera che la sala ospitante era nel pieno di lavori di ristrutturazione. Nella capitale hanno riscosso particolare gradimento gli stessi film che hanno brillato ad Auckland ed e’ stata registrata la serata di maggiore affluenza della rassegna, esattamente il 20 Ottobre, serata di gala per l’apertura del festival nella capitale che ha visto ben 404 persone, tra ospiti e pubblico pagante, assistere alla proiezione di “Agata e la tempesta”, scelto come film inaugurale in tutte le citta’.

Degno di nota e’ anche il favore tributato dal pubblico neozelandese ai seminari inaugurali vertenti sulla cinematografia italiana che hanno arricchito la programmazione della capitale Wellington e del polo economico-finanziario Auckland. Un totale di 409 persone ha partecipato ai tre eventi tenuti dalla dottoressa Bernadette Luciano, capo del Dipartimento degli Studi di Italianistica dell’Universita’ di Auckland.

Ulteriori informazioni sono disponibili sul sito del Festival:
http://www.italianfilmfestival.co.nz/home.htm.

Settimana della Lingua Italiana nel Mondo (mese di ottobre)

Il Ministero degli Affari Esteri, in collaborazione con l’Accademia della Crusca e con il patrocinio del Ministero per gli Italiani nel Mondo, ha organizzato per il quarto anno consecutivo la Settimana della Lingua Italiana nel Mondo, un evento  che offre nuove opportunita’ di diffusione e promozione culturale.

L’edizione 2004 si e’ svolta dal 18 al 23 Ottobre ed ha avuto come tema principale la “poesia italiana”, in coincidenza con il settimo centenario della nascita di Francesco Petrarca. Temi collaterali sono stati “l’italiano in musica” e la “lingua del teatro”.

All’interno della Settimana e’ stata riproposta la Giornata del Lettore d’Italiano, iniziativa che mira a valorizzare l’insegnamento della lingua a livello universitario.  Nell’ambito della Giornata, sono stati resi noti i risultati del concorso riservato agli studenti dei Dipartimenti di italiano presso le Universita’ straniere e che prevedeva la redazione di un elaborato dal titolo “Progetto di viaggio in Italia”, in cui ogni studente doveva trattare gli aspetti della realta’ italiana, passata e/o presente, che suscitano il suo interesse e la sua curiosita’, tanto da costituire oggetto di un viaggio. I primi dieci classificati sono stati premiati con una borsa di studio per un corso estivo di lingua e cultura italiana presso un’ universita’ in Italia. I secondi dieci classificati hanno ricevuto come premio una piccola biblioteca di lingua, letteratura e cultura italiana. Quest’ultima categoria ha visto premiata anche una studentessa neozelandese, Tomoko Kuipers, al secondo anno del corso tenuto dal Lettore di Italiano, prof. Giovanni Atzeni, presso la Victoria University di Wellington.

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Proseguendo nella tradizione inaugurata quattro anni fa, il Club degli Studenti Italiani alla Victoria University di Wellington anche quest’anno ha organizzato la messa in scena teatrale di un testo in italiano con il supporto dei docenti e del lettore del Dipartimento.

Dopo Carlo Goldoni (2001, “La Locandiera”), Dario Fo (2002, “Non tutti i ladri vengono per nuocere”) ed Eduardo De Filippo (2003, “Sabato, Domenica e Lunedi’”), quest’anno è stata rappresentata “Amore Italiano”, una commedia brillante scritta appositamente da uno studente del Dipartimento, Oliver Dean. Pur costituendo una delle più importanti iniziative della Settimana della Lingua Italiana in Nuova Zelanda, la rappresentazione e’ stata anticipata all’11 Settembre per esigenze legate al calendario accademico locale.

La Settimana ha avuto quest’anno un significativo collegamento con il Festival del Cinema Italiano (si veda apposito paragrafo). Il 7 e l’8 ottobre ad Auckland ed il 21 Ottobre a Wellington, la proiezione dei film in programma e’ stata  preceduta da una conferenza sul cinema italiano tenuto dalla Professoressa Bernadette Luciano, Capo del Dipartimento degli Studi di Italianistica presso l’Universita’ di Auckland, nonche’ autrice di testi e saggi sul cinema italiano. L’intervento della Professoressa Luciano ha offerto al pubblico neozelandese una panoramica sul cinema italiano, delineando collegamenti tra la cinematografia italiana del passato e quella contemporanea con specifici riferimenti ad alcuni dei film previsti nella rassegna.